La nuova mappa dei Quartieri Urbani di Roma

Un percorso di ricerca, partecipazione e innovazione per conoscere meglio la città

Il 9 luglio 2026 in Campidoglio abbiamo presentato la nuova mappa dei Quartieri Urbani di Roma. Per me è stato un momento particolarmente significativo, perché segna la conclusione di un percorso di oltre quattro anni di lavoro, ricerca, ascolto e confronto con i territori. La nuova mappa nasce dall’incontro tra ricerca scientifica, dati e partecipazione. È il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto Università, ISTAT, Roma Capitale, Municipi, associazioni, comitati di quartiere e migliaia di cittadine e cittadini. Desidero ringraziare tutte le persone che hanno contribuito con competenza, passione e disponibilità. Questo risultato è il frutto di un percorso condiviso, costruito grazie alle idee, alle conoscenze e all’esperienza di tante persone. Un ringraziamento particolare va al Sindaco Roberto Gualtieri e ad Andrea Catarci per la fiducia che mi hanno accordato, affidandomi il coordinamento scientifico del gruppo di lavoro. Per me è stato un grande onore e una grande responsabilità contribuire a questo progetto per la mia città. Mi auguro che questa nuova mappa possa diventare uno strumento utile per conoscere meglio Roma e per programmare con maggiore efficacia servizi, infrastrutture e politiche di prossimità.

Grazie a tutte e a tutti coloro che hanno condiviso questo percorso.


Perché una nuova mappa?

L’ultima articolazione territoriale di riferimento per la pianificazione e la produzione dei dati risaliva al 1977, quando il Consiglio Comunale approvò le 165 Zone Urbanistiche (divenute 155 dopo l’istituzione del Comune di Fiumicino nel 1992). Per quasi cinquant’anni esse hanno costituito il principale riferimento per la pianificazione, la raccolta dei dati territoriali e la programmazione dei servizi.

Negli ultimi decenni, però, Roma è profondamente cambiata: sono nati nuovi quartieri, si sono consolidate nuove centralità e identità locali, soprattutto nelle aree esterne al Grande Raccordo Anulare. Da qui l’esigenza di costruire una rappresentazione aggiornata della città contemporanea.

La nuova mappa individua oggi:

  • 332 Quartieri Urbani
  • 22 Rioni
  • 100 Zone Funzionali

La nuova articolazione territoriale rappresenta una fotografia aggiornata della città contemporanea, costruita per leggere meglio le trasformazioni urbane e sociali della Capitale.


A cosa serve

La nuova mappa costituisce un nuovo riferimento territoriale per conoscere e leggere la città contemporanea. In particolare, consente di:

  • conoscere con maggiore precisione la struttura territoriale della città;
  • produrre dati statistici più aderenti ai territori di vita;
  • programmare servizi, infrastrutture e politiche di prossimità;
  • riconoscere e valorizzare le identità locali e le comunità;
  • supportare la ricerca, la pianificazione e il monitoraggio delle trasformazioni urbane.

Le mappe

Le versioni aggiornate e interattive delle mappe sono consultabili e scaricabili nella sezione Partecipa del portale istituzionale di Roma Capitale. Consulta le mappe

Un lavoro collettivo

La nuova mappa è il risultato di un lavoro corale, sviluppato insieme ai Municipi, alle Università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, all’ISTAT, agli uffici di Roma Capitale, alle associazioni, ai comitati di quartiere e a migliaia di cittadine e cittadini. Un percorso nel quale ricerca scientifica, istituzioni e partecipazione civica hanno contribuito, insieme, a costruire una rappresentazione della città più aderente alla realtà contemporanea.

Per approfondire

Chi desidera conoscere il percorso scientifico che ha accompagnato questo lavoro può consultare alcuni contributi pubblicati negli ultimi anni.


Rassegna stampa

Alcuni articoli che raccontano la presentazione del progetto e il percorso che ha portato alla nuova mappa dei Quartieri Urbani.

Corriere della Sera

La Repubblica

Il Messaggero

Roma Today

RomaSette

La Capitale

Fanpage

Radio Colonna


Galleria fotografica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *