#mapparoma23 – Gli incidenti sulle strade di Roma

Roma nel 2016, con le 105 vittime su strade urbane e le 35 su strade extraurbane, rispetto alle 3.283 del totale italiano, detiene il triste primato negativo di morti avvenute a livello nazionale, pari al 4,3% del totale. Il dato romano, per quanto sintomo di un problema grave e persistente, come al solito non consente di leggere le differenze presenti nel vasto territorio comunale di Roma, e pertanto la nostra #mapparoma23 mostra il dettaglio per le 155 zone urbanistiche in cui è suddivisa la città, con un’attenzione particolare sulle strade dove avvengono gli incidenti più che sui quartieri. Continua a leggere su: http://mapparoma.blogspot.com/2018/06/mapparoma23-gli-incidenti-sulle-strade.html

Il rilancio insostenibile dell’economia brasiliana

Il quadro politico-istituzionale brasiliano non sembra promettere stabilità, il tessuto sociale è ancora più spaccato. E intanto si fanno avanti nell’epoca Temer i grandi progetti nell’Amazzonia brasiliana: quando lo sfruttamento delle risorse minaccia lo sviluppo. Continua

VGTU viešėjo, Horizontas 2020 CLUSDEVMED“ projekto koordinatorius iš Italijos

Vilniaus Gedimino technikos universiteto (VGTU) Verslo vadybos fakultetas (VVF)  jau trečius metus iš eilės sėkmingai įgyvendina Europos Sąjungos finansuojamą mokslo projektą „Horizontas 2020 CLUSDEVMED“. Šis projektas yra nuosekli jau anksčiau sėkmingai įgyvendinto Framework 7 projekto SHUMED tąsa.

Europos komisija teigiamai įvertino VGTU veiklą, universitetas pelnė pasitikėjimą kaip patikimas, rimtas partneris, gebantis įgyvendinti suformuluotas užduotis, generuoti mokslinę produkciją, ją tinkamai pristatyti tarptautinei bendruomenei. Dėl įgyto pasitikėjimo projekto eigoje iš mažiausio partnerio VGTU tapo vienu iš svarbiausių šio projekto partnerių, su atitinkamai padidintu finansavimu. Atliktas projekto pakeitimas yra patvirtintas Europos Komisijoje.

Balandžio 17 d. VGTU viešėjo „Horizontas 2020 CLUSDEVMED“ projekto koordinatorius prof. Salvatore Monni iš Romos Tre universiteto, Italijos.

Senato posėdžių salėje vyko „Horizontas 2020 CLUSDEVMED“ apskritojo stalo diskusija, kurioje buvo pasidalinta patirtimi, susumuoti pasiekti rezultatai ir padiskutuota apie dar laukiančias veiklas. Apskrito stalo tikslas buvo dar kartą iškomunikuoti projekto tikslus, reikalavimus, tam, kad būtų kuo geriau įgyvendintos universitetui patikėtos funkcijos. Apskrito stalo diskusijoje dalyvavo VGTU prorektoriai Antanas Čenys, Romualdas Kliukas ir Asta Radzevičienė. Apskrito stalo diskusiją vedė prof. Manuela Tvaronavičienė – „Horizontas 2020 CLUSDEVMED“ projekto nacionalinė vadovė bei Europos Komisijos ekspertė Horizontui 2020 Global (2016–2018 m.)

VGTU VVF šiais metais jau parengė dar dvi Horizonto 2020 paraiškas.

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CLUSDEVMED – VGTU meeting follow-up

Una bellissima giornata di studio oggi a Vilnius presso la Vilniaus Gedimino Technikos Universitetas (VGTU). #bellecose

#mapparoma21 – Il voto alle elezioni politiche 2018: disuguaglianze ancora una volta decisive

Il 4 marzo si sono tenute le elezioni politiche per il rinnovo di Camera e Senato e quelle regionali per la scelta del presidente del Lazio. In questa #mapparoma analizziamo i risultati alla Camera, mentre nella successiva ci concentreremo sulla riconferma di Zingaretti alla Regione. Diversamente dal solito, oltre alle mappe mostreremo anche altri grafici per approfondire l’analisi mettendo in luce aspetti interessanti del voto, sempre su base territoriale. Continua a leggere

Mezzogiorno: l’invecchiamento della popolazione è sostenibile?

L’invecchiamento della popolazione, ha segnato il cammino della popolazione italiana ormai da diversi decenni. Già negli anni settanta i demografi italiani lanciavano l’allarme sulle conseguenze di questo fenomeno sulla società e sull’economia del nostro…leggi tutto

Disuguaglianze metropolitane: Roma, Milano e Napoli a confronto

Keti Lelo, Salvatore Monni e Federico Tomassi, confrontano le tre più popolose città metropolitane italiane: Roma, Milano e Napoli, analizzando le suddivisioni sub-comunali dei capoluoghi e gli altri comuni dell’hinterland. Da tale confronto emerge, seppure con diverse intensità, la presenza di disuguaglianze in termini di istruzione, occupazione e reddito in tutte e tre le aree metropolitane. Gli autori sostengono che tali evidenze sollecitano la necessità di politiche specifiche e territorialmente diversificate nelle aree metropolitane. Continua a leggere.

Call for Papers “Inside the cities: urban inequities”

Where does the city end? Which are the most efficient urbanization models in terms of quality of urban spaces and environmental sustainability? How is it realistically possible to keep together objectives of social equity, quality of natural environment, and efficient relationships between functions and economic activities?

This session will discuss, in a comparative perspective, the phenomenon of increasing socio-spatial inequities in metropolitan areas. We welcome contributions focusing on new dynamics of spatial distribution of jobs and housing and their effects on the determination of socio-spatial inequities and environmental pressure.

Urban structures and their living communities in the developed countries are experiencing a sort of limbo: an intermediate position between a definitively-lost and a not-yet-defined condition. The cities where we live are facing a transition period where affirmed urban models undergo deep and radical quantitative modifications, and the existing relationships between shape and function are no more sufficient to interpret urban dynamics. The scientific literature clearly reflects these difficulties. The frequent use of neologisms such as post-industrial, post-fordist, post-modern, post-metropolitan, through the reiteration of the same prefix, indicates the incapacity to attain a positive description of the new urbanization paradigms. “Fluxes” are progressively substituting “places”, baring not only the physical discontinuity, but also the alteration of wealth and power distribution, both at the “macro” and the “micro” level. Excessive physical fragmentation, caused by uncontrolled urban sprawl, negatively influences the quality of both urban space and natural habitat, and accentuates social inequities.

The issues addressed in this special session may cover a wide range of theoretical and empirical problems, both at local level and in wider contexts. 

Submissions

Abstracts (300-700 words) should include the name(s), email(s) and (if possible) affiliation(s) of the author(s), along with the indication of the Research Area [Z] “Co-Operative Economy and Collective Ownership”. Abstracts should be submitted electronically at the EAEPE conference website www.eaepe.org and also forwarded to Keti Lelo (keti.lelo@uniroma3.it), Salvatore Monni (salvatore.monni@uniroma3.it), and Federico Tomassi (federico.tomassi@uniroma1.it).

Important dates

Abstract submission deadline:                31st March 2018

Notification of acceptance:                      30th April 2018

Full paper submission deadline:             31st July 2018

#mapparoma in prima pagina sul Corriere della Sera Roma

Politiche urbane per Roma: laureati in centro, no in periferia

Tre ricercatori (Lelo, Monni e Tomassi) e lo studio, presentato in questi giorni, che dovrebbe essere imparato a memoria da chi amministra la città: utile per poter prendere delle decisioni spesso basate sull’ignoranza della realtà sociale. Continua a leggere.

 

Disuguaglianze metropolitane: un confronto con Milano e Napoli

Nel territorio di Roma Capitale le disuguaglianze socio-economiche e gli indicatori di sviluppo umano mostrano una forte connotazione territoriale, essendo concentrati geograficamente e sensibili al variare della distanza dal centro della città.

Le analisi di #mapparoma per zona urbanistica evidenziano i molti indicatori sottostanti ai grandi cambiamenti demografici, sociali ed economici che hanno interessato Roma negli ultimi anni, insieme e spesso a causa dell’espansione edilizia.

Per meglio comprendere le peculiarità dei fenomeni sinora mappati nell’area romana, in questo contributo si confrontano tra loro le tre aree metropolitane italiane più popolose, analizzando le suddivisioni sub-comunali dei capoluoghi e gli altri comuni della città metropolitana: per Roma 155 zone urbanistiche e 120 comuni, per Milano 88 nuclei di identità locale e 133 comuni, per Napoli 30 quartieri e 91 comuni.

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Il dataset utilizzato è disponibile come open data